Ragazzi io concordo con la dirigenza ma non nascondo di avere alcuni dubbi.
In particolare vorrei sapere: - quanti hanno confermato la loro presenza per il prossimo anno? - la decisione presa (sopratutto riguardo gli allenamenti) è molto "old-oriented" (infatti viene incontro a chi ha rilevanti impegni...). Siamo pertanto sicuri che questa non sia una spinta verso la chiusura del nostro caro atletico?
Il problema di trovarsi in pochi all'allenamento può dipendere essenzialmente da 2 fattori: 1) Se manca l'entusiasmo del competere per qualcosa la gente comincia a saltare gli allenamenti (problema che hanno tutte le squadre); 2) Negli ultimi anni sono poche le persone nuove che si sono aggregate in squadra. Questo ha portato inevitabilmente ad un invecchiamento dell'età media della squadra (+ vecchi + impegni - tempo - presenza) e ad una minore concorrenza nel guadagnare il posto in squadra (- concorrenza - allenamenti).
La scelta di una Terza cat. con 1 allenamento potrebbe peggiorare la situazione.
D'altra parte se si intende portare avanti lo "zoccolo duro dell'atletico" (il gruppone che va avanti da 8 anni) con l'aiuto di altri pochi innesti, allora sicuramente questa è la soluzione più corretta da prendere.
Volevo scrivere 2 righe per sostenere la reazione di Fabrizio a fine gara.
Dopo aver perso, di nuovo, punti importanti, è chiaramente intollerabile entrare negli spogliatoi ed avvertire un atmosfera di menefreghismo o poco interesse al fallimento.
Capisco che si tratta sempre di pallone, ma, personalmente, mi viene naturale entrare negli spogliato a testa bassa e rammaricarmi per gli errori fatti... cosa che non tutti rispettano. Forse è più facile dimenticare subito la sconfitta e parlare di cazzate, ma qui si tratta di retrocedere senza nemmeno provarci.
Ieri, perdere punti significava retrocessione, e infatti ci siamo sempre più vicini, abbiamo buttato al cesso la vittoria.
Se non c'erano persone come Fabrizio, ieri avremmo finito la partita in 8 e magari avremmo anche perso.